Quante volte, accendendo la televisione e seguendo i telegiornali avremo sentito tragiche notizie di bambini dimenticati in auto per ore sotto il sole?
Purtroppo sono notizie che arrivano spesso nelle nostre case e, ogni volta, ci si chiede come sia potuto succedere.
Ormai da diverso tempo i Governi ed i Ministri, stavano lavorando ad una proposta di legge per rendere obbligatori i seggiolini anti-abbandono nelle auto e cercare di ridurre al minimo, fino ad arrivare allo zero, i casi di bambini abbandonati nelle auto. La Ministra dei Trasporti Paola De Micheli, ha firmato così in questi giorni il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo Codice della strada proprio su questo tema, rendendo obbligatoria l’installazione dei dispositivi anti abbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore ai 4 anni.
Grazie a questo dispositivo, che può essere integrato nel sistema di ritenuta del piccolo, oppure indipendente da aggiungere alla seduta, verrà inviato un segnale allo smartphone per ricordare al conducente la presenza del bimbo nel veicolo. Nello specifico i seggiolini anti abbandono hanno questo sistema di allarme integrato proprio nella struttura che, con un segnale sonoro, luminoso o di vibrazione, ricorderà al guidatore la presenza del piccolo, prima che scenda dall’auto.
L’obbligo di installazione di seggiolini o dispositivi anti-abbandono è diventato obbligatorio dal 7 novembre 2019 con attuazione il 6 marzo 2020.
Sono obbligatori?
Dopo un lungo lavoro da parte della Commissione del Ministero dei Trasporti è arrivata una data. Il “Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi anti abbandono di bambini di età inferiore a quattro anni” entra in vigore il 7 novembre, ma l’obbligo di munirsi di questo seggiolino scatta esattamente 120 giorni dopo l’entrata in vigore del DM, quindi precisamente il 6 marzo 2020.
Cosa è il seggiolino anti abbandono?
Il seggiolino anti abbandono altro non è che una classica seduta per bambini di età inferiore ai 4 anni per l’auto. Tuttavia questi modelli hanno, integrata o aggiunto, un dispositivo che lancia un segnale quando il conducente esce dall’auto senza prendere il piccolo passeggero.
La sicurezza in auto per i bambini è fondamentale e il seggiolino, anche senza dispositivo salva bebé, è un primo passo per un viaggio che preservi il più possibile la salute del bambino. Cercare di evitare o ridurre l’impatto o l’urto del più piccolo contro le portiere o altre parti del veicolo diventa fondamentale.
In Italia l’utilizzo del seggiolino è obbligatorio per i bambini di peso inferiore ai 36 kg e di statura inferiore al metro e mezzo. L’utilizzo del seggiolino in auto ha origini antiche. Già dai primi anni ‘50 si usavano queste sedute per sollevare il piccolo, permettergli una maggiore protezione grazie ad elementi morbidi che contornano il corpo del piccolo.
Oggi i seggiolini si sono ovviamente evoluti nel design e anche nel settore sicurezza del bambino. I dati parlano chiaro: il seggiolino può salvare la vita. Questo per quanto riguarda gli incidenti stradali, ma fino ad oggi non si era presa in considerazione la sicurezza dei piccoli che vengono dimenticati in auto.
I dispositivi di allarme dei seggiolini anti-abbandono o che trasformano il vostro seggiolino in un modello anti-abbandono vanno così a rispondere a questa esigenza.
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A cosa serve?
Il seggiolino con dispositivo aggiuntivo o integrato anti abbandono ha la funzione di salvare la vita dei bambini dalle dimenticanze.
Come ripetiamo spesso, potremmo sentirci assolutamente distanti da tutti quei genitori che tragicamente hanno dimenticato il bambino in auto, ma peccheremmo di arroganza. Nessuno voleva far del male al figlio, ma nella mente scattano dei meccanismi lontani dalla nostra volontà che possono portare ad agire in automatico e uscire dall’auto senza aver preso il piccolo. Magari si è addirittura convinti che il bimbo sia stato portato a scuola qualche ora prima.
Gli accorgimenti, fai da te, per evitare di abbandonare il piccolo in auto sono svariati. Si poteva posizionare il cellulare o il portafogli accanto al seggiolino dell’auto per fare un controllo prima di scendere. Oppure molti consigliavano di parlare costantemente con il bambino per instaurare un legame, mettersi una sveglia sul telefono o un promemoria… Accorgimenti utili, ma come si suol dire “meglio di niente”.
Ora però con il seggiolino anti abbandono le cose sono cambiate. Queste sedute infatti hanno integrato o aggiunto un sistema di controllo del peso. Se infatti il piccolo è ancora seduto sul sedile quando l’auto si spegne scatta una segnale di allarme direttamente sul cellulare o in auto tramite il bluetooth che ricorda al conducente della presenza del bambino.
Perchè è stato creato il seggiolino anti abbandono?
A me non potrà mai succedere. È una frase che quasi tutti diciamo o pensiamo quando, purtroppo, sentiamo alla radio o in televisione tragiche notizie di genitori che dimenticano il figlio in auto e vanno poi a lavorare. Una delle ultime notizie riguarda un piccolo di due anni di Catania che doveva andare all’asilo, ma il padre è andato a lavorare e lo ha dimenticato lì per 5 ore. Inutile i tentativi di rianimarlo. Fa male parlarne, è vero. Fa altrettanto male pensare che certe cose possano succedere, ma è la realtà. Il papà del piccolo Leonardo, scomparso così presto, ha spiegato alla Polizia di ricordarsi solo di aver preso il figlio, messo nel seggiolino e di essere partito per lavorare. Il resto è un buco nero. Nessun ricordo. E così il suo racconto è praticamente identico a quello di tanti altri genitori che hanno purtroppo vissuto la stessa tragedia. Nessuno ricorda cosa sia successo.
Eppure i motivi che portano a questa dimenticanza, se così si può chiamare sono svariati. Molti medici ed esperti hanno parlato di una sorta di amnesia dissociativa, un vuoto che fa sconnettere la coscienza dalla memoria. Per semplificare di molto è come quando, per abitudine chiudiamo la porta di casa e dopo qualche passo non ci ricordiamo assolutamente se lo abbiamo fatto oppure no. Questi sono casi banali, ma questa sorta di amnesia temporanea potrebbe portare a dimenticare proprio una parte della giornata. I motivi che portano a questa “disconnessione”? Generalmente sono legati ad uno stress emotivo intenso, a tensione o stanchezza fisica e mentale difficile da gestire. Quando si comincia a comportarsi in modo automatico bisogna cercare di drizzare le antenne: il pericolo di un errore potrebbe essere dietro l’angolo.
Purtroppo pare che in 20 anni nel mondo siano stati dimenticati in auto circa 600 bambini che siano morti per un colpo di calore. Per questo la legge, da anni, si sta cercando di muovere per far diventare obbligatori (e ormai ci siamo) i seggiolini dotati di dispositivo anti abbandono integrato o aggiuntivo.
La normativa sui seggiolini anti abbandono
Dimenticare il proprio bambino in auto sembra impossibile. Eppure ogni anno sono molte le notizie di genitori che hanno una sorta di improvviso blackout e lasciano il figlio per ore chiuso nell’abitacolo dell’automobile. I motivi per cui avviene questa dimenticanza sono svariati: stress, distrazione, ptsd…
Per cercare di ridurre a zero il numero di notizie inerenti giovani vite scomparse prematuramente, ecco che già nel 2018, con la legge 117, si era previsto a partire dal 1° luglio 2019, l’obbligo di avere un dispositivo anti-abbandono in auto per tutti i genitori con un figlio di età inferiore o uguale ai 4 anni.
Fino ad ottobre 2018 ci si limitava ad indicarne l’obbligatorietà, mentre con il decreto attuativo dovremmo scoprire di più su caratteristiche e modelli. Il decreto attuativo era stato firmato nel gennaio 2019 ed è stato poi sottoposto al giudizio del Tris, il sistema di informazione sulle regolamentazioni tecniche della Commissione Europea. Purtroppo a luglio è arrivato un parere negativo perché il decreto aveva molte lacune e punti non chiari che dovevano essere assolutamente sistemati. Quindi il Ministero dei Trasporti ha dovuto rielaborare tutto precisando che è necessaria una nuova specifica sui dispositivi anti abbandono indipendenti con le caratteristiche tecniche e costruttive funzionali necessarie. È importante poi che vengano precisate anche le analisi di impatto economico della nuova regolamentazione, per capire quanto peseranno sui consumatori.
Il decreto è così tornato alla Ministra dei Trasporti e, dopo le modifiche, entrerà in vigore quando sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Le sanzioni per chi non ha il seggiolino con dispositivo anti abbandono
Nel momento in cui dispositivi anti abbandono saranno obbligatori (ossia il 6 marzo 2020) scatteranno anche le multe per chi non ne sarà munito. Si parla di sanzioni che vanno da un minimo di 83 euro ad un massimo di 333 euro ai danni del conducente o comunque di chi si occupa di vigilare sul minore. Può arrivare anche una sanzione amministrativa accessoria che prevede la sospensione della patente fino a due mesi.
Come funziona e perchè averlo?
Il seggiolino anti abbandono, sia che abbia un sistema di allarme integrato, sia che invece sia un dispositivo da installare sulla seduta che già avete sulla vostra automobile, ha un funzionamento piuttosto semplice. Grazie ad un sensore di peso collegato all’accendisigari dell’automobile invia un segnale acustico al guidatore quando l’auto si ferma. Lo scopo è quello di ricordare al conducente la presenza del piccolo sul sedile posteriore ed evitare tragedie per colpa di gravi dimenticanze date dello stress o da una disattenzione.
Come scegliere il modello giusto?
Trovare il modello di dispositivo anti abbandono, integrato o indipendente dal seggiolino non è facile.
Prima di tutto è importante capire bene tutte le specifiche tecniche stabilite dalla legge per evitare di acquistare un prodotto che, in qualche modo, non sia conforme.
In secondo luogo dovete valutare ciò che è meglio per voi. Per esempio, potreste prendere in considerazione il fatto che i dispositivi integrati per i seggiolini anti abbandono hanno una durata di circa 3 anni. Invece quelli indipendenti che vengono “aggiunti” alla seduta del piccolo, se di buona qualità durano per sempre perché si possono ricaricare comodamente con l’accendisigari dell’automobile al quale sono collegati.
Va poi analizzato anche il fatto che i sistemi che comunicano tramite app e bluetooth dipendono dal cellulare, quindi dalla copertura di rete e della carica dello smartphone e avvisano della dimenticanza quando vi siete già allontanati dall’auto, non quando siete ancora in macchina. Sebbene il lasso di tempo senza allarme sia breve è pericoloso lasciare i più piccoli da soli in auto anche per pochi istanti perché l’ipertermia potrebbe arrivare in poco tempo, oppure il piccolo piangendo perché è stato involontariamente abbandonato, potrebbe farsi male o strozzarsi.
In ogni caso i dispositivi anti abbandono aggiuntivi al seggiolino funzionano, ma hanno bisogno di un corretto settaggio e una maggior cura.
Le caratteristiche che deve avere
Ora che finalmente è stato pubblicata la legge siamo riusciti a capire in modo ancora più specifico quali sono le caratteristiche generali che un dispositivo anti abbandono o un seggiolino anti abbandono deve avere.
Come prima cosa potrete scegliere un dispositivo integrato nel sistema di ritenuta dei piccoli, oppure può essere una dotazione dell’auto, o indipendente sia dal sistema di ritenuta sia dal veicolo.
Inoltre deve:
- Attivarsi automaticamente quando il bambino viene messo sul seggiolino per evitare che il conducente se ne dimentichi.
- Inviare un segnale di attivazione, acustico o luminoso
- L’allarme deve avere un sistema di segnali visivi, acustici, visivi e acustici oppure visivi e aptici cioè sensazioni che si sentono al tatto come una vibrazione
- Il segnale d’allarme deve arrivare sia all’interno che all’esterno del veicolo
- Il dispositivo deve essere conforme alla normativa UE sulla sicurezza dei prodotti e deve essere marco CE
- Il sistema di funzionamento del dispositivo deve essere attivato grazie ad un sistema elettrico o di sensori
- Il dispositivo deve essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino
- È importante che abbia anche un segnale di batteria scarica
- Deve inviare messaggi o chiamate a numeri di sicurezza qualora il bambino non venga immediatamente “recuperato”
Che differenza c’è tra seggiolino e dispositivo anti abbandono?
Poiché vige ancora molto caos e molte difficoltà nel capire cosa la legge sull’obbligatorietà dei seggiolini anti-abbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni, è facile fare confusione tra dispositivi anti-abbandono e seggiolini anti-abbandono. Eppure la differenza c’è ed è bene conoscerla prima di fare un acquisto piuttosto che un altro.
ll dispositivo anti abbandono è composto da un sensore connesso ad un allarme, collegato a sua volta generalmente all’accendisigari dell’auto che si attiva quando l’auto si spegne.
Si parla quindi di dispositivi integrati, indipendenti o accessori.
- Dispositivi Integrati: si tratta del seggiolino anti abbandono per antonomasia. Ossia quella seduta per bambini che ha proprio all’interno il sistema di allarme con il sensore di peso. Funziona a batteria e ha una durata di circa 3 o 4 anni.
- Dispositivi indipendenti: sono quegli allarmi che vengono installati su qualsiasi tipo di seggiolino. Funzionano tramite l’elettricità, quindi sono generalmente collegati all’accendisigari dell’auto. Il sensore di peso si attiva quando l’auto viene spenta e lancia un segnale.
- Dispositivi Accessori: anche se a oggi nessuna casa automobilistica ha studiato un metodo integrato nell’auto per far scattare un allarme se si dimentica il piccolo in auto non è detto che in futuro non possa accadere. Quindi la bozza del decreto legge prevede anche questa possibilità, ossia un dispositivo come dotazione di base o opzionale dell’auto.
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Prezzi e modelli OMOLOGATI e certificati
Quanto costa acquistare un seggiolino auto anti abbandono per i bambini? Qual è il prezzo di un dispositivo anti abbandono da integrare invece?
Entrambi i modelli sono sul mercato da molto tempo quindi è possibile farsi un’idea del prezzo semplicemente navigando online su diversi siti come Amazon.
Indicativamente i dispositivi anti abbandono da integrare al vostro seggiolino costano tra i 50 e i 100 euro a seconda del modello e delle caratteristiche. Potreste trovare dei dispositivi indipendenti che sono dati di segnali non solo uditivi, ma anche luminosi, oppure che comunicano la presenza del piccolo in auto sia all’interno della vettura che al vostro smartphone. Alcuni, come quelli della Chicco hanno invece un prezzo ancora inferiore che si aggira intorno ai 40 euro.
Per quanto riguarda invece i seggiolini con dispositivo anti abbandono integrato il prezzo, ovviamente sale. Ci sono alcuni modelli da 200 euro, altri ancora più costosi e altri ancora, ovviamente, di prezzo inferiore, ossia intorno ai 100 euro.
Va detto poi che grazie alla Legge di Bilancio 2019 sono anche previsti degli incentivi per l’acquisto dei seggiolini anti abbandono o dei relativi dispositivi. Incentivi che, per il 2019 hanno un ammontare totale di 1 milione di euro. Per questo motivo è importante sfruttare questo incentivo per acquistare il seggiolino con il dispositivo anti abbandono migliore perché, non c’è nemmeno bisogno di dirlo, non c’è un prezzo che valga la salute e la sicurezza dei propri figli in auto.
Se devi acquistare un seggiolino anti abbandono ti proponiamo i 5 modelli dotati di certificazione e quindi a norma di legge. Grazie alla spedizione gratuita con Amazon Prime e la possibilità di reso gratuito avrai sempre la possibilità di acquistare il miglior prodotto a un prezzo incredibile
I migliori 3 dispositivi anti abbandono Certificati e a norma: prezzi e offerte
Se hai già un seggiolino auto, qui puoi scoprire i 5 migliori modelli di dispositivi auto anti abbandono dotati di certificato di conformità e in regola con la normativa vigente. Selezionati dalla nostra redazione.
Steelmate Baby Bell
Sistema universale che si adatta a qualsiasi seggiolino auto dotato di un doppio sistema di sicurezza: l’allarme su display dedicato ricorda al conducente della presenza del bimbo e poi chiede conferma sullo smartphone (compatibile con IOS e Android). Il sistema ha certificato di conformità scaricabile da qui e è quindi a norma con legge italiana
- Dispositivo anti abbandono con certificazione a norma del DM 122 2/10/2019 in vigore dal 7 novembre 2019
- Universale: adatto a tutti i tipi di seggiolini in commercio e senza impatto sull’omologazione (eseguiti crash test con esito positivo)
- Compatibile con tutte le auto, incluse quelle con Start & Stop; non compatibile con le prese accendisigari sempre alimentate anche ad auto spenta
Inglesina Ally Pad
Si tratta di un cuscino da posizionare sotto la seduta del seggiolino, e soddisfa le specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite dal Decreto Ministeriale n.122/2019. In base alla seduta potrebbe essere compatibile con tutti i seggiolini e culle e non solo con quelle dell’inglesina.
- Avvisa l’utilizzatore, con un allarme visivo e sonoro sullo smartphone, nel caso in cui ci si allontani dal veicolo, lasciando il bambino nel seggiolino o nella culla
- In caso di mancata risposta, l'App invia un SMS ai contatti di emergenza preimpostati indicando le coordinate geografiche del telefono al momento della disconnessione
- Segue la crescita del bambino passando dall’ovetto ai seggiolini più grandi con facilità
Tippy Pad
Seduta compatibile con tutti i seggiolini auto e collegabile via bluetooth allo smartpohone e conforme alla normativa di legge. Ottimi materiali e molto funzionale!
Incentivi acquisto seggiolini anti abbandono
Secondo l’ultima bozza del Documento Programmatico di Bilancio si parla di un incentivo di circa 30 euro sull’acquisto di un seggiolino anti abbandono.
Cosa fare se si vede un bambino in auto
La tecnologia è affidabile, sicuramente, ma non è detto che funzioni sempre al meglio. Il dispositivo può rompersi, il cellulare può non avere campo e quindi il segnale non arriva correttamente… insomma, la casistica è ampia.
Cosa fare allora se, per caso, vedete un bambino solo in auto?
Il primo step è sicuramente quello di chiamare il 112, il numero unico per le emergenze e raccontare l’accaduto.
Rimanete poi accanto all’auto e cercate di capire se nelle vicinanze c’è un ufficio o un negozio nel quale il conducente può essere entrato. Se sì chiamate rinforzi e chiedete ad altri passanti di aiutarvi a cercare il proprietario dell’auto.
Nell’attesa delle forze dell’ordine cercate di calmare il piccolo tramite il vetro qualora il bambino sia agitato o stia piangendo. Se vedete dei segnali di malore sul piccolo richiamate il 112 e fatevi guidare dal personale specializzato per cercare di agire il prima possibile per salvare il piccolo.
I consigli aggiuntivi per non dimenticare il bambino in auto
Bisogna prendere in considerazione il caso in cui il dispositivo anti abbandono non funzioni correttamente. Sebbene si tratti di rarità, la tecnologia per quanto sempre in evoluzione, è fallace.
Così ci sono dei piccoli trucchi o accorgimenti da utilizzare come integrazione al dispositivo anti abbandono.
- Come prima cosa potreste posizionare la borsa, il computer o il cellulare accanto al bambino nel sedile posteriore. Così facendo una volta arrivati a destinazione dovreste ricordarvi di guardare dietro per prendere ciò che vi serve prima di uscire.
- Create una routine col partner o con i nonni: ogni volta che avete portato il bambino a scuola, ad esempio, mandate un sms al compagno o scattate una foto di voi con il piccolo. Potreste anche creare un bell’album di ricordi.
- Mettete una sveglia sul cellulare all’ora in cui dovreste portare il bambino a scuola o a calcio o a qualsivoglia allenamento sportivo. Così quando il telefono suonerà riuscirà a riportarvi alla realtà qualora foste sovrappensiero.
FAQ: Domande e risposte che devi sapere
Se hai ancora dei dubbi sull’acquisto di un seggiolino o di un dispositivo auto anti abbandono qui troverai le principali domande e risposte in merito.
I dispositivi e seggiolini sono già acquistabili?
I dispositivi e seggiolini sono già in vendita e si possono acquistare online.
Se ho già un seggiolino devo acquistarne uno nuovo?
No, ti basterà acquistare un dispositivo certificato che sono tipicamente universali. Una volta configurato sarà perfettamente in regola
Quali sono le caratteristiche di legge?
NON è necessaria una omologazione, ma i seggiolini e i dispositivi devono obbligatoriamente avere certificato di conformità . Inoltre è necessario che:
Si attivino automaticamente ad ogni utilizzo
Devono avere segnale di conferma di avvenuta attivazione
In caso di abbandono devono attivarsi con segnali acustici o visibili
Inoltre è altresi possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono possano essere collegati tramite app o tramite Bluetooth allo smartphone per invio di eventuali notifiche.
Che sanzioni ci sono ?
Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge n 117 e codice della strada art. 172
Prevede:
multe dagli 83 ai 333 €con sottrazione di 5 punti dalla patente.
In caso di recidiva entro 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 gg a 2 mesi.
Le sanzioni saranno operative da marzo 2020
Esistono degli incentivi?
Si vi sono incentivi di 30€ sull’acquisto di dispositivi e seggiolini, non sono ancora chiare come ottenerli. Sono validi anche gli acquisti online e su amazon tenendo sempre la ricevuta di acquisto. Gli incentivi sono legati al CF del bambino, le istruzioni su come ottenerle saranno disponibili nei prossimi mesi
Fino a che età del bambino sono obbligatori?
Sono obbligatori per bambini di età inferiore a 4 anni.